Posts Tagged ‘estate’
Passenger II, Lettera #6 – 500 days of summer
Posted by cokeine | Filed under Letterina alla radio, in viaggio

Bondi Inkers Redhead
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- ASCOLTA LA TRACCIA RADIOFONICA
(ndr: per motivi radiofonici, la letterina viene ridotta… pubblico la versione originale)
Ricomincio ad ascoltare la radio in Streaming in ufficio, nonostante le fiacche lamentele del mio capo, che da buon australiano conosce quelle due o tre parole soltanto in italiano.
E son tutte parole che non si dovrebbero dire, ne in radio e ne in presenza di bambini. (continua…)
Oggi 8 Dicembre
Posted by cokeine | Filed under Memento, deliri, in viaggio
CENTESIMO POST! 100… 100… 100… .
Oggi sei dicembre
io sono come un foglio bianco
o forse no, oggi è l’otto dicembre e non c’è l’obej obej, non c’è l’obbligo d’andarci con la ragazza che deve troppo prendere i regalini di natale, che altrimenti non ha poi più tempo per prenderli, e cazzo poi andare al sabato nei negozi è caro da morire, e i mercatini è un casino, o forse kasino, andarci. Dopo si può prendere il brulè mentre tutti gli altri maschi sono già in fila per prendere il brulè, per spegnere le proprie tediose compagne in panico da scelta, se sia meglio una candela di cera vecchia a forma di un pino o la cornicetta con le renne sorridenti entrambe a 4,50€.
Six months later / Six feet above
Posted by cokeine | Filed under deliri, in viaggio

Whimsical.
Gioco con Wordpress. Gioco con Ebay, mi diverto a far costar cari i sogni altrui. Rilancio e creo plusvalenze, poi fuggo.
Sei mesi dopo e un sabato senza lavoro mi dedica le sue attenzioni, oggi giornata d’inverno, Ferragosto, a 19°C. Onesto. Progetti imminenti: spiaggia e costume, o costumi e spiagge, usi e costumi locali, prendo un muffin e ci penso su.
(continua…)
L’anno della beffa!
Posted by cokeine | Filed under Memento, Point of view, Secchiello

La mamma è sempre la mamma.
la vita è una beffa è ora lo sappiamo proprio tutti. E’ stato un grande anno per mr beffa e mr simpatia, anni di grandi traguardi e tanto fieno messo da parte per i tempi di carestia. ad avercene.
E’ una beffa l’avrà pensato anche Pininfarina, investito da un motorino, piaggio nella città delle auto, il cui titolo in borsa viene sospeso per eccesso di rialzo alla notizia della sua morte. Carini eh?
E’ una beffa mrs Jenna Jameson, rimasta pregna poche settimane fa. La “reina” del hardcore (HxC) appende al spirale al chiodo per dare un erede alla tanto florente attività commerciale. Ne avevamo bisogno, comunque vada (m/f).
Milano è deserta, cioè, non deserta come rovigo (che di rovigo non me intrigo), calda e boccheggiante ricorda il sud del mondo, i peruviani e l’esercito sono gli unici superstiti. Il tutto così deprimente, talmente deprimente che potresti cominciare qualsiasi squallido vizio in questo periodo dell’anno, persino cominciare col ciclismo!
Cambio faccia / LOST IN GRÄSER
Posted by cokeine | Filed under Poche Parole

il cambio di template di questo blog arriva così tra un momento vuoto e una goccia di sudore che cade dal mio collo. Avere un blog significa essere moralemte portati a gestirlo con frequenza. Perde di senso inserire continuamente filmati dal “tubo” o “testi di canzoni”. Questo lo lascio alle teenagers su myspace.
Avere un blog e’ anche in qualche modo liberare degli argomenti che diventano merce di tutti e forse, solo nel caso di esser “cagati” un po, motivo di chiacchera e di gossip. Altrimenti ci si può caricare un bel po’ di di grossi argomenti buonisti o di tendenza, e lo share aumenta.
Nessuno scrive un blog per non esser letto. Nessuno scrive un blog per non esser commentato. Inutile fare troppo gli indie e dire che “tanto che cazzo me ne frega”
Se pero’ l’argomento e’ alto, fastidioso o non conforme, la discussione viene evitata acuratamente. Come se non si sapesse tutto questo. L’argomento frivolo ci piace perchè con tutte ste sciagure, ad un certo punto ti annoi e ti deprimi (questa cosa l’ho sentita dire lo scorso anno in classe da una compagna molto sveglia appasionata di macchine elaborate…).
Quindi ho deciso, omettendo i cazzi miei privati (mercè comunque di cazzi altrui) inizierò a scrivere di cose realmente fondamentali in questa nazione di trogloditi, puntando quindi ad una convocazione come stagista presso il TgCom entro 6 mesi.
Questa volta parliamo del colore delle mie mutande e di quanto sia sexy l’abito da sposa della Gregoraci.
Ma anche questo potrebbe rientrare nello schema finto-alterna-borghese, quindi per questo, preferisco anche starmene zitto.
La foto rende inequivocabile il momento dell’autore…
SUUUKA!
[aggiornamento: ogni tanto capita qualche errore
... soprattutto ogni tanto...]



