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Passenger II, Lettera #6 – 500 days of summer
Posted by cokeine | Filed under Letterina alla radio, in viaggio

Bondi Inkers Redhead
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- ASCOLTA LA TRACCIA RADIOFONICA
(ndr: per motivi radiofonici, la letterina viene ridotta… pubblico la versione originale)
Ricomincio ad ascoltare la radio in Streaming in ufficio, nonostante le fiacche lamentele del mio capo, che da buon australiano conosce quelle due o tre parole soltanto in italiano.
E son tutte parole che non si dovrebbero dire, ne in radio e ne in presenza di bambini. (continua…)
Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta
Posted by cokeine | Filed under in viaggio

dalla terrazza
Ogni cosa al suo posto. e sono contento che il mio posto per ora sia questo. Arrivo a Sydney la notte di San Valentino, Nardo e un suo amico polacco vengono a recuperarci in aereoporto. siamo sfatti e storditi, le medicine da volo sono una droga fantastica, legalmente sdoganabile pure. Sydney è sotto un acquazzone anomalo, che a me ricorda tanto casa e l’autunno. Michael e Igor ci fanno da caronte e ci traghettano per quella che sarà la nostra avventura. mia e di paola, di luca, di massi, e di tutto quello che mi accadrà da ora in avanti.
Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta Un giorno buono per incominciare.
e io ricomincio.
Preparando le valigie…
Posted by cokeine | Filed under in viaggio
ph by © All Rights Reserved, Christophe Paquignon
Questo è il modo in cui va il mondo Such is the way of the world
non puoi mai sapere You can never know
dove mettere tutta la tua fede Just where to put all your faith
e come crescerà And how will it grow
mi solleverò Gonna rise up
bruciando dei buchi neri nei ricordi bui Burning back holes in dark memories
mi solleverò Gonna rise up
trasformando gli errori in oro Turning mistakes into gold
questo è il modo in cui passa il tempo Such is the passage of time
troppo veloce da domare Too fast to fold
improvvisamente ingoiato dai segni And suddenly swallowed by signs
guarda! Low and behold
mi solleverò Gonna rise up
troverò la mia direzione magneticamente Find my direction magnetically
mi solleverò Gonna rise up
giocherò il mio asso nella manica Throw down my ace in the hole
Tutto sembra adempiersi, un percorso pensato da tanto tempo e messo in pratica con un lieve tocco di follia negli ultimi 6 mesi. Un percorso che dovrà portarmi ad una evoluzione, qualunque essa sia. La situazione mia attuale, la situazione globale, ad un passo dai miei 27 anni, ad un passo dal tracollo economico di una situazione che non può durare all’infinito, nonostante la miopia made in italy, fan si che questo sia il momento ideale. Partirò, e intanto mi alleno a partire, completando percorsi, chiudendo porte e svuotando armadi. Il motivo della partenza non risiede in qualcosa da cercare altrove, dall’altra parte del mondo, ma in qualcosa che non c’era. Nel frattempo raccolgo tutto il bello che può starci nella mia piccola valigia senza farmi troppi problemi…
inventario
Posted by cokeine | Filed under Point of view
(il mio comodino che è tutto il mio mondo)
Si fanno un sacco di resoconti a fine anno. le classifiche non mancano dai nostri rotocalchi televisivi.. ops telegiornali… e dalle riviste di costume. Questi sondaggi riempiono gli spazi e fan si che qualche giornalista pigro possa lavorare meno di parole e più per concetti facili (in realtà chissà quale ricerca si sviluppa dietro ad un sondaggio per le tv… magari si fanno il culo e io li denigro pubblicamente…).
Il 2007 è stato anno ricco di emozioni. Emozioni che mi han permesso di vivere e di passare un anno senza che me ne accorgessi. A posteriori valuto anche gli oroscopi che mi avevano dato speranze nell’amore solo nella fase finale dell’anno… Vedi che forse Paolo Fox c’ha ragione…Tutto sommato, gioie e dispiaceri, braccia al cielo o a coprire il proprio volto dalla vergogna è stato un anno positivo.
Talmente ricco di ossigeno che a volte ci si è pure inebriati. E’ stato un anno di insegnamenti e di cambiamenti. Ora più che mai capisco cosa è servito questo 2007. Un diploma universitario, un festival mancato, una situazione amorosa che si è creata, un pagliativo che s’è superato.
Tutto ciò ha reso possibile una evoluzione in me. E allora ‘affanculo il come sia successo, l’importante che sia successo.
Brindo nel calice di plastica con un spumante blasonato che sa di acciaio e di serbatoio, brindo a voi tutti, ai miei cari, a chi so io e all’anno che verrà…



