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Good times for a change, See the luck I've had, Can make a good man, Turn bad…

rainbow

SC#5 – Back in five minutes

non è un paese per vecchi

non è un paese per vecchi

[Pubblico una che però non è stata mandata in onda per questioni di tempistica... è una datata 23 June, quindi antecedente al post "Paura ad Esultare..." bel casin]

nel mentre pubblico anche la traccia della trasmissione Radio, da “i diari di ” piccolo ricapitolando…

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i diari di : Calling

Calling #5 – Back in five minutes.

Quando la Ele in un messaggio sottobanco mi rivela che smette di circolare per le vacanze estive, un po’ io casco dal pero.
e son passati 4 mesi. Ma che avete fatto per 4 mesi? Tutto e nulla.
Mi capita di svegliarmi al mattino e capire che la mia vita cambia con una rapidità che mette a dura prova anche la mia tenace pigrizia.
Nello scrivere una cartacea per una mia amica, come quelle di un tempo, ho iniziato a notare che nel tempo di stesura, circa una settimana, la mia vita e le mie emozioni cambiavano continuamente. Questo ti aiuta se parti anche da un grigiore di vita standard.
Il dove lavoravo ha chiuso i battenti, a causa di una gestione malcurata, e io cerco quindi di subentrare a Luca (amico, ex collega di lavoro in corso italia, ma anche barista di lunga data sul naviglio grande) di rientro anticipato in Italia dopo pochi mesi.
Provo a stare nella sua scia ed entrare in una boutique del formaggio e così vesto i panni del barista, esperienza a me nuova e in una lingua diversa dalla mia. E’ divertente lavorare in uno shop esclusivo di prodotti per lo più Italiani. Vedi come la gente ammira la tua nazione, e la vede candida senza alcun problema, tra la romantica Venezia, le vie dello shopping Milanese e Roma, città eterna. Tutti elogiano la buona cucina, qualcuno sottolinea i problemi del tuo paese e molti raccontano di genitori o nonni che son partiti cinquant’anni fa in cerca di fortuna come migranti, e che a loro modo la fortuna l’han trovata, ripartendo da zero.
Non è durata molto l’avventura di vender Asiago, Chianti e prosciutto San Daniele a prezzi da gioielleria, e io mi ritrovo a cercar ancora la mia fortuna, cambiare ancora una volta.
Ma è quando ho trovato dei nuovi posti di lavoro (kitchen hand, cameriere…) che la sorte ha cambiato ancora una volta le carte in tavola.
Alle prese con un stupido barattolo di metallo, e un apriscatole difettoso, sono riuscito a tagliarmi profondamente l’indice della mano destra, procurandomi alcuni punti di sutura, probabilmente dei problemi al tendine e uno stop obbligato. Un bel problema.
E poi, un altro trasloco in solitario nel quartiere residenziale di Surry Hills, altri nuovi coinquilini da tutto il mondo, tanto che mi sembra di essere in un Erasmus posticipato. Ah quante cose accadono da una e l’altra, tante novità che mi sembra passato un anno… anzi dieci anni.
E chissà che vi racconterò al ritorno dalle vacanze, cari amici di . Chissà se la mia sfida sarà ancora australia, o semplicemente italia, se avrò la possibilità di provarmi con quel lavoro che tanto cercavo, o se trattandosi della prima categoria a subire gli effetti di una crisi economica, la mia rimarrà solo una illusione. vedremo se è più furba la volpe o chi l’acchiappa… vedremo se riuscirò a trovare un minimo di routine nella mia vita, che a volte fa anche bene…
Elenora 1 e Eleonora 2, Ariel, tutti gli ibridoecopasseggeri del magic bus ci sentiamo presto e cercate di passare una bella estate.
P.s. A Massimo, ascoltatore di vecchia data di , che farà la stessa follia che ho fatto io (e altri tantissimi italiani…) e verrà a raggiungermi, dico di non temere e di prepararsi ad una delle esperienze più sensazionali della sua vita.
M.

Quando la Ele in un messaggio sottobanco mi rivela che smette di circolare per le vacanze estive, un po’ io casco dal pero.

e son passati 4 mesi. Ma che avete fatto per 4 mesi? Tutto e nulla.

Mi capita di svegliarmi al mattino e capire che la mia vita cambia con una rapidità che mette a dura prova anche la mia tenace pigrizia.

Nello scrivere una cartacea per una mia amica, come quelle di un tempo, ho iniziato a notare che nel tempo di stesura, circa una settimana, la mia vita e le mie emozioni cambiavano continuamente. Questo ti aiuta se parti anche da un grigiore di vita standard.

Il dove lavoravo ha chiuso i battenti, a causa di una gestione malcurata, e io cerco quindi di subentrare a Luca (amico, ex collega di lavoro in corso italia, ma anche barista di lunga data sul naviglio grande) di rientro anticipato in Italia dopo pochi mesi.

Provo a stare nella sua scia ed entrare in una boutique del formaggio e così vesto i panni del barista, esperienza a me nuova e in una lingua diversa dalla mia. E’ divertente lavorare in uno shop esclusivo di prodotti per lo più Italiani. Vedi come la gente ammira la tua nazione, e la vede candida senza alcun problema, tra la romantica Venezia, le vie dello shopping Milanese e Roma, città eterna. Tutti elogiano la buona cucina, qualcuno sottolinea i problemi del tuo paese e molti raccontano di genitori o nonni che son partiti cinquant’anni fa in cerca di fortuna come migranti, e che a loro modo la fortuna l’han trovata, ripartendo da zero.

Non è durata molto l’avventura di vender Asiago, Chianti e prosciutto San Daniele a prezzi da gioielleria, e io mi ritrovo a cercar ancora la mia fortuna, cambiare ancora una volta.

Ma è quando ho trovato dei nuovi posti di lavoro (kitchen hand, cameriere…) che la sorte ha cambiato ancora una volta le carte in tavola.

Alle prese con un stupido barattolo di metallo, e un apriscatole difettoso, sono riuscito a tagliarmi profondamente l’indice della mano destra, procurandomi alcuni punti di sutura, probabilmente dei problemi al tendine e uno stop obbligato. Un bel problema.

E poi, un altro trasloco in solitario nel quartiere residenziale di Surry Hills, altri nuovi coinquilini da tutto il mondo, tanto che mi sembra di essere in un Erasmus posticipato. Ah quante cose accadono da una e l’altra, tante novità che mi sembra passato un anno… anzi dieci anni.

E chissà che vi racconterò al ritorno dalle vacanze, cari amici di . Chissà se la mia sfida sarà ancora australia, o semplicemente italia, se avrò la possibilità di provarmi con quel lavoro che tanto cercavo, o se trattandosi della prima categoria a subire gli effetti di una crisi economica, la mia rimarrà solo una illusione. vedremo se è più furba la volpe o chi l’acchiappa… vedremo se riuscirò a trovare un minimo di routine nella mia vita, che a volte fa anche bene…

Elenora 1 e Eleonora 2, Ariel, tutti gli ibridoecopasseggeri del magic bus ci sentiamo presto e cercate di passare una bella estate.

P.s. A Massimo, ascoltatore di vecchia data di , che farà la stessa follia che ho fatto io (e altri tantissimi italiani…) e verrà a raggiungermi, dico di non temere e di prepararsi ad una delle esperienze più sensazionali della sua vita.

M.

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