Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta

dalla terrazza
Ogni cosa al suo posto. e sono contento che il mio posto per ora sia questo. Arrivo a Sydney la notte di San Valentino, Nardo e un suo amico polacco vengono a recuperarci in aereoporto. siamo sfatti e storditi, le medicine da volo sono una droga fantastica, legalmente sdoganabile pure. Sydney è sotto un acquazzone anomalo, che a me ricorda tanto casa e l’autunno. Michael e Igor ci fanno da caronte e ci traghettano per quella che sarà la nostra avventura. mia e di paola, di luca, di massi, e di tutto quello che mi accadrà da ora in avanti.
Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta Un giorno buono per incominciare.
e io ricomincio.
Tags: anno nuovo, autunno, città, esperienza, primo giorno, san valentino, sydney, volo
This entry was posted on mercoledì, febbraio 18th, 2009 at 01:08 and is filed under in viaggio. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.



febbraio 19th, 2009 at 23:15
Matteo! Leggo sempre con piacere il tuo blog. In bocca al lupo per la nuova vita nell’altro emisfero! (ma è vero che l’acqua del cesso gira al contrario?)
un abbraccione,
fabio
febbraio 20th, 2009 at 00:16
ciao fabio, grazie mille! l’acqua giuro che gira all’inverso, cioè tento di giurare perche’ mi son dimenticato di come funzionava in europa.
mi ha fatto piacere risentirti, e son curioso di sapere come ti va con la musica… (finalmente conosco per caso uno bravo a suonare, è il minimo esser curiosi, no?)